Per San Valentino la commedia Scusa ma ti voglio sposare esce in 560 copie
Le storie sentimentali di Federico Moccia tornano al cinema: a poco più di due anni dal film "Scusa ma ti chiamo amore" (che incassò più di 12 milioni di euro al botteghino) lo scrittore, sceneggiatore e regista romano adorato dagli adolescenti porta sullo schermo "Scusa ma ti voglio sposare" (nelle sale dal 12 febbraio).
Protagonista il quarantenne Raoul Bova che vuole sposare Michela Quattrociocche, ventenne combattuta tra lui e il coetaneo Andrea Montovoli.
La nuova pellicola è tratta dal suo sesto libro, che ha venduto 360.000 copie e racconta la storia di un quarantenne (Raoul Bova) e una ventenne (Michela Quattrociocche), romantici e innamorati, che decidono di sposarsi: lei ad un certo punto però ci ripensa perché non si sente pronta, mentre intorno molte coppie di amici si lasciano e alcuni single trovano l'amore.
E' il seguito di Scusa ma ti chiamo amore, un film che ha incassato 13 mln. Martedi' il film sara' proiettato alla presenza del cast alla Pontificia universita' lateranense e discusso con studenti e sacerdoti.